Certo che sì!
E' senza dubbio una guerra diversa dalle altre, ma piu' subdola. Il costo è duplice, in vite umane e miseria.
E' un'onda che pian piano avanza e piu' si avvicina, ovviamente, piu' l'onda cresce. E' un vero tsunami, ma per le popolazioni benestanti, quelle del "miliardo d'oro," ancora non è ben chiaro. Possiamo dire che inizia ad essere percepito, ma perchè il metro di misura è il portafogli, che inizia a lacrimare. Il vero pianto non tarderà ad arrivare. Anzi, una precisazione è doverosa: alcuni si sono trovati in tali ristrettezze, che hanno affrontato con il suicidio. Quindi non è del tutto esatto, perchè anche nel ricco occidente, le lacrime iniziano a scorrere a fiumi, ma non siamo ancora all'onda di piena. Ci sono però segnali evidenti ed inequivocabili, che ci dicono, che siamo al punto di non ritorno. L'ISTAT segnala cinque (5) milioni d'italiani che vivono sotto la soglia di povertà e già questo la dice lunga, ma mentre sto scrivendo, a Genova, i lavoratori dei trasporti pubblici, hanno coraggiosamente incrociato le braccia per il quarto giorno consecutivo, fottendosene altamente della minaccia di precettamento, che puntualmente è arrivata. Si vuole privatizzare tutto, perchè è nei servizi la vera miniera. Il capitalismo non puo' essere considerato tale se non cresce e allora, se le auto non si vendono piu' come un tempo, come le barche, fino ad arrivare ad un crollo dell'alimentare, allora si tenta di privatizzare l'acqua, ma è stato bocciato da un referendum che ha visto gl'italiani dire"non se ne parla". Allora i trasporti, perchè la gente è obbligata a muoversi, ma qui come dicevo, una salutare ribellione a Genova, sta dando l'esempio a tutti i lavoratori italiani. Basta con il buonismo e basta con i sindacati confederati addomesticati. Certo il tema non è dei più allegri, ma per permetterci di ragionare con un sorriso, meglio se una sana risata, voglio ricorrere ad un aiuto del grande Balasso, che con il "principio del telepass"
spero che farà aprire gli occhi e le orecchie a molti.
Buona visione.
http://www.youtube.com/watch?v=r76c5rhkLj8
Nessun commento:
Posta un commento