Visualizzazioni totali

martedì 26 novembre 2013

In Siria, ponte aereo di armi, guidato dalla C.I.A


Quando in Alternativa parliamo di Matrix, (NON la trasmissione televisiva)
intendiamo dire che ci stanno prendendo in giro.
Ogni giorno, qualcuno decide cosa dobbiamo sapere e come. Paghiamo il giornale che, in verità  paghiamo due volte, perchè percepiscono finanziamenti pubblici, ma...almeno raccontassero la verità.
Così, può capitare, in una giornata primaverile, di recarsi a Milano, di prendere il cavalletto e la videocamera
e di assistere ad un triste spettacolo: le persone che stanno ascoltando un giornalista di razza come Giulietto Chiesa, il quale smaschera (è questo il termine più appropriato) l'informazione italiana tutta. Dalle televisioni ai giornali. Non lo fa con le chiacchere e con i:"Si dice che, voci di corridoio dicono che, sembrerebbe che". No! A Milano, al Circolo Concetto Marchesi, che ha organizzato l'evento dal titolo:"Un altro punto di vista sulla Siria"  dal Comitato contro la Guerra Milano, il noto giornalista in questione si presenta con un ritaglio di giornale. Il quotididiano in questione NON è la PRAVDA, L'UNITA' O REPUBBLICA, ma bensì il
NEW YORK TIMES, giornale "comunista da sempre" del 27 marzo 2013.
Titolo:" In Syrian war, arms airlift guided by C.I.A (In Siria, ponte aereo di armi, guidato dalla C.I.A)
Chi fa riprese video come il sottoscritto, si trova in una posizione privilegiata, ma non intesa come collocazione nella sala, ma bensì ad osservare la reazione facciale immediata di sorpresa mista a rabbia. Grande stupore lo provano quelle persone, che rimangono a bocca aperta per qualche secondo e poi si voltano a cercare il volto del vicino, che comprensibilmente sta ancora tentando di raccogliere la mandibola che gli è cascata in terra. Posso assicurare, come dice lo spot pubblicitario di una nota carta di credito, che lo spettacolo "Non ha prezzo". E' davvero impagabile vedere le persone ricadere sulla terra. Non vi dico i commenti alla fine della conferenza...
La stragrande maggioranza delle persone, "dipende" dall'informazione malata che la televisione fornisce alla maggioranza degli italiani. "L'apprezzamento" che personalmente rivolgo a tutti i direttori di quotidiani è irripetibile, perchè per usare una bella parola, è truffa aggravata nei confronti di milioni di cittadini, al cubo.
Da qui nasce L'ESIGENZA di avere una webtv, o meglio ancora un canale digitale terrestre, che permetta ai cittadini di riappropriarsi del diritto costituzionale all'informazione. Mamma RAI, impone agli italiani un canone, ma nei suoi TG, ci spiega come proteggersi dal caldo ad Agosto, ma non ci spiega come proteggerci, quando farà caldo davvero. Mi riferisco ad una guerra alla quale il mondo, prima o poi, andrà incontro. E noi siamo in primissima linea grazie al MUOS, senza disdegnare l'F35, fino ad arrivare a mettere nella legge di stabilità, la "modica" cifra di 6,5 MLD di Euro per la nuova marina italiana, quando la nostra ammiraglia portaerei Cavour, costata un pacco di soldi, rimane ferma perchè troppo costosa in esercizio e infatti, la stiamo mandando per diffondere il made in Italy (vendiamo armi per ammazzare la gente, pensa che made in Italy) al costo giornaliero di euro 200.000 per sei mesi. Proprio noi, che abbiamo i malati di SLA che s'incazzano e protestano perchè mancano i fondi per la loro assistenza, ma riusciamo a "salvare" il Monte dei Paschi di Siena. Ma che italiani siamo diventati, se non lobotomizzati?
Il video in questione da me girato, lo potete trovare qui.
Buona visione. Spostare il cursore al minuto 02,20

 http://www.youtube.com/watch?v=qBw1vF-ZfHk&feature=c4overview&list=UUp3ue4Nly2QWwv8dAeUsVcA




















lunedì 25 novembre 2013

L'uomo che uccise Kennedy


Poche settimane fa ero a Roma per un'assemblea straordinaria di Alternativa, laboratorio politico fondato da Giulietto Chiesa, il quale ricopre il ruolo di presidente.
Dopo gl'interventi degli iscritti, nel tardo pomeriggio, si è conclusa l'assemblea e ci si è dati l'appuntamento per l'indomani per andare a vedere un film di Massimo Mazzucco. Titolo: Una nuova Pearl Harbor e Mazzucco era presente in sala, insieme a Giulietto Chiesa a rispondere alle domande che venivano dal pubblico. La sala era colma di gente. Era presente in sala Ferdinando Imposimato, presidente emerito della Corte di Cassazione.
Ho avuto l'occasione di "pesare" questo film-documentario storico.  Storico perchè il riferimento all'attacco a sorpresa da parte dei giapponesi,  non era poi questa gran "sorpresa". E qui è doveroso un chiarimento per il lettore:"Non è una ricostruzione fantasiosa, fatta di si dice o si racconta che..." No! Qui si tratta di documenti, portati alla luce da uomini e donne del Congresso degli US. Il film prosegue con gl'intrecci delle colossali BALLE (perchè non saprei come altro definirle) raccontate per coprire ciò che è accaduto l'undici settembre 2001. Un film che Mazzucco, ha sapientemente impostato, nell'analizzare le balle di ieri con le balle di oggi. D'altronde, gli USA, hanno una lunga tradizione ad indossare l'abito della monaca un "poco" incinta. L'ex presidente Clinton, desecretò i documenti che davano per vittime gli americani nel golfo del  Tonchino. Infatti, l´attacco, in realtà mai avvenuto, passò poi alla storia come l´incidente del Golfo del Tonchino, ovvero la causa scatenante della Guerra. Ma qualcuno, leggendo queste righe, potrà dire:"Sì va bene, ma che nesso c'è con Pearl Harbor, l'11 settembre e il Vietnam?" L'ipocrisia di fondo delle amministrazioni americane è la risposta. Kennedy era l'anello debole alle mire espansioniste imperiali americane. Troppo titubante e andava tolto di mezzo. Non soddisfaceva i parametri dei guerrafondai dell'epoca.
Comunque, il mio invito alla visione del filmato di mister Files, l'uomo che ha ucciso Kennedy per sua ammissione da 10 anni, ma  con i mass media che fanno di tutto per girare la testa dall'altra parte. Personalmente, credo che sia doveroso informarsi ed informare, in modo che diventi  pressante l'attenzione  di coloro che vogliono che la verità venga a galla, ma che si tende a nascondere. Inoltre, suggerisco la visione della "Nuova Pearl Harbor", il film che con maestria NON comune, Massimo Mazzucco è riuscito a realizzare. Il film è in rete integrale, ma il miglior riconoscimento, io credo, è acquistarne una copia. Solo così, si permetterà a delle persone come Mazzucco, di continuare a raccontare verità scomode.
Fatelo e contribuirete a chiedere in modo pressante la verità, dove in un mondo nel quale vige l'inganno universale, è rivoluzionario dire la verità.
Per chi vuole approfondire ed acquistare una copia, www.luogocomune.net
Siate dei buoni rivoluzionari. Per farlo non occorre andare in piazza con la malsana idea di danneggiare cose o persone. Serve l'informazione che si basa sui fatti documentati veritieri
Buona visione  

                         

sabato 23 novembre 2013

Houston, abbiamo un problema


...oddio, problemino, non esageriamo.
Dove li mettiamo 127,6 mln di persone (dati aggiornati al 2012) se qualcosa va storto, durante l'operazione di estrazione delle barre intrappolate in quel che resta delle centrali di Fukushima?
Credo, che la mia sia una domanda legittima, che mi faccio da un paio di mesi, dopo aver letto su www.megachip.globalist.it la traduzione di Pino Cabras, di diverse testate giornalistiche del mondo.
Ne citiamo subito alcune, senza disdegnare  le televisioni: New York Times, Telegraph, il Japan Times, la CNBC e la CNN, ce ne sono altre, ma penso che può bastare per dire , che se solo il 50% delle dichiarazioni degli  esperti intervistati, con l'esperienza di 20-30 anni,  si tramutasse in realtà, in Giappone ci sarebbe l'esodo di massa. D'altronde, due distinte dichiarazioni, affermano che in caso d'incidente, le radiazioni sarebbero 14.000 volte la bomba di Hiroshima...e Chernobyl, sembrerebbe un posto ideale,  dove fare il picnic la domenica con la famiglia. Quindi, una perdita radioattiva di quelle dimensioni, fa dire ad un esperto la seguente affermazione:"L'esperto nucleare Arnie Gundersen e il medico Helen Caldicott hanno entrambi affermato che la gente dovrebbe evacuare l'Emisfero Settentrionale del pianeta, se una delle piscine di stoccaggio del combustibile di Fukushima dovesse collassare. Gundersen ha dichiarato:
    «Spostarsi a sud dell'equatore, se questo dovesse mai succedere, ritengo che sia la lezione che ne ricaviamo».
L'ex consulente dell'ONU Akio Matsumura definisce la rimozione dei materiali radioattivi dai bacini del combustibile di Fukushima "una questione di sopravvivenza umana".
_________________________________________________________________________________

I lavori iniziano tra  novembre-dicembre, quindi ci siamo. E' un lavoro talmente complesso e cosa più importante, mai realizzato nella storia. Se poi è la Tepco ad eseguire "l'opera", sonni tranquilli assicurati. Domanda:"Posto che ogni singolo capo di Stato, deve (dovrebbe) pensare alla sopravvivenza del suo popolo, che scenari militari geopolitici si svilupperanno, in gran segreto? 
Le rispettive popolazioni, manco a chiederlo, perchè già è palese la cappa di silenzio che è scesa e cerca di avvolgere le popolazioni, con risultati positivi in merito. In Italia, la cosa riesce "benissimo". Non mi rimane altro che invitarvi a leggere questa pregevole traduzione e la nota di Megachipin coda. Mettetevi comodi in poltrona e...buona fortuna


PS: dopo queste immagini qui di seguito, sarà una passeggiata?



venerdì 22 novembre 2013

Siamo in guerra?

Certo che sì!

E' senza dubbio una guerra diversa dalle altre, ma piu' subdola. Il costo è duplice, in vite umane e miseria.
E' un'onda che pian piano avanza e piu' si avvicina, ovviamente, piu' l'onda cresce. E' un vero tsunami, ma per le popolazioni benestanti, quelle del "miliardo d'oro," ancora non è ben chiaro. Possiamo dire che inizia ad essere percepito, ma perchè il metro di misura è il portafogli, che inizia a lacrimare. Il vero pianto non tarderà ad arrivare. Anzi, una precisazione è doverosa: alcuni si sono trovati in tali ristrettezze, che hanno affrontato con il suicidio. Quindi non è del tutto esatto, perchè anche nel ricco occidente, le lacrime iniziano a scorrere a fiumi, ma non siamo ancora all'onda di piena. Ci sono però segnali evidenti ed inequivocabili, che ci dicono, che siamo al punto di non ritorno. L'ISTAT segnala cinque (5) milioni d'italiani che vivono sotto la soglia di povertà e già questo la dice lunga, ma mentre sto scrivendo, a Genova, i lavoratori dei trasporti pubblici, hanno coraggiosamente incrociato le braccia per il quarto giorno consecutivo, fottendosene altamente della minaccia di precettamento, che puntualmente è arrivata. Si vuole privatizzare tutto, perchè è nei servizi la vera miniera. Il capitalismo non puo' essere considerato tale se non cresce e allora, se le auto non si vendono piu' come un tempo, come le barche, fino ad arrivare ad un crollo dell'alimentare, allora si tenta di privatizzare l'acqua, ma è stato bocciato da un referendum che ha visto gl'italiani dire"non se ne parla". Allora i trasporti, perchè la gente è obbligata a muoversi, ma qui come dicevo, una salutare ribellione a Genova, sta dando l'esempio a tutti i lavoratori italiani. Basta con il buonismo e basta con i sindacati confederati addomesticati. Certo il tema non è dei più allegri, ma per permetterci di ragionare con un sorriso, meglio se una sana risata, voglio ricorrere ad un aiuto del grande Balasso, che con il "principio del telepass"
spero che farà aprire gli occhi e le orecchie a molti.
Buona visione.
http://www.youtube.com/watch?v=r76c5rhkLj8



domenica 17 novembre 2013

Banchieri criminali

Giulietto Chiesa,
ha pensato bene di esprimersi proprio così, a Comacchio (FE) a Palazzo Bellini, sala nobile il 12-11-2013
Banchieri criminali, spiegando semplicemente il meccanismo del prestito di un trilione di euro nei confronti delle banche europee, le quali hamnno usato questi soldi non per alleviare la crisi e concedere prestiti ad imprese, amministrazioni e famiglie, No! Hanno preso questi soldi allo 0,5% e ne ricavano puliti un guadagno di almeno il 3% comperando il debito e cosa piu' importante, si insinuano nelle politiche dei Paesi nazionali perchè questi soldi sono serviti  a "comprare" il debito. Non è "meraviglioso?" Ma con quali interessi nel futuro?


giovedì 14 novembre 2013

Benvenuti in questo blog

Benvenuti e grazie perche' state spendendo il vostro prezioso tempo.

Spero vivamente che ciò che pubblicherò in futuro, sia di qualche utilità per coloro che visiteranno questo spazio,  che vuole essere uno spazio dedicato ai temi che purtroppo, dalla "grande" stampa viene accuratamente evitato. Mi rendo  conto che la mia prima esperienza da Blogger "in erba" potra' suscitare qualche critica,  ma tutti siamo stati nelle stesse condizioni e io non faccio alcuna differenza. Quello che posso anticiparvi è che trattero' argomenti scottanti che hanno a che fare con la vita  dei giorni nostri e che saranno correlati da articoli degni di questo nome. Inoltre,   mettero' dei video, da me girati. Parlero' di politica economica e non solo, ma sociale e della sopravvivenza dell'uomo su questo pianeta. Perché di questo purtroppo si tratta ed è inutile girarci intorno. Un tizio passato a miglior vita, di nome Aurelio Peccei, alla fine degli anni  60 e inizio 70, pensò bene insieme ad altri scienziati di fare un modello matematico delle risorse del nostro pianeta. Ne venne fuori un libro dal titolo:"I limiti dello sviluppo". Il concetto di fondo che esprimeva era il seguente:"In un sistema di risorse finite, una crescita infinita è semplicemente impossibile". Nacque cosi' il Club di Roma. Venne immediatamente deriso dalla grande stampa e ovviamente dalle corporazioni, che ovviamente dirigevano dietro le quinte questi quotidiani. Anche le TV  non facevano diversamente. Negli anni 90 usci' l' aggiornamento di quel lavoro... e si scopri' che effettivamente qualcosina questi scienziati avevano sbagliato, ma per difetto. Insomma erano stati troppo "generosi" con il genere umano. La distruzione del pianeta sta avvenendo ad una tale velocita', che  gli scienziati d'oggi,  comprendono benissimo, ma gli avvertimenti, come allora continuano a cadere nel vuoto. Con questi temi voglio confrontarmi con chiunque. Stiamo parlando della nostra personale vita e una sola , quindi.... a presto.